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Notizie Basilicata
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Intesa per la nuova discarica
fra Regione, Provincia, Comune e Aato
Intesa per la nuova discarica
fra Regione, Provincia, Comune e Aato
Created on: 4 Sep 2010 | 18:18
4 Sep 2010 | 18:18 -
Federico II e prodotti tipici per attirare turisti tedeschi
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L'area del Vulture si presenta alla fiera 'Le Gourmet' di[…]
Created on: 4 Sep 2010 | 17:00
4 Sep 2010 | 17:00 -
Pisticci, colpo mercato
Arriva De Cesare
Pisticci, colpo mercato
Arriva De Cesare
Dopo un anno di inseguimento, l'esperto centravanti accetta l'offerta jonica[…]
Created on: 4 Sep 2010 | 12:07
4 Sep 2010 | 12:07 -
«Denunceremo Panorama»
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I licenziati e il loro avvocato si difendono durante una[…]
Created on: 4 Sep 2010 | 12:57
4 Sep 2010 | 12:57 -
Spacciatore scappa sui tetti
per sfuggire agli agenti
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Created on: 4 Sep 2010 | 11:28
4 Sep 2010 | 11:28 -
Medico di Grottole Stroncato da un infarto alla festa del Pd
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Michele Arpaia, 63 anni, originario di Grottole è morto giovedì[…]
Created on: 4 Sep 2010 | 10:05
4 Sep 2010 | 10:05 -
Firmato accordo per gestire il ciclo dei rifiuti di Matera
Firmato accordo per gestire il ciclo dei rifiuti di Matera
Previsti anche interventi per la discarica del borgo La Martella
Created on: 3 Sep 2010 | 19:00
3 Sep 2010 | 19:00 -
Dal 4 al 12 settembre a Berlino un villaggio tutto lucano
Dal 4 al 12 settembre a Berlino un villaggio tutto lucano
Il 9 sara' proiettato il film 'Basilicata coast to coast'
Created on: 3 Sep 2010 | 18:00
3 Sep 2010 | 18:00 -
Sanita': Giunta regionale approva Pois con 82,5 mln euro
Sanita': Giunta regionale approva Pois con 82,5 mln euro
Sette assi territoriali per i Piani di offerta integrata
Created on: 3 Sep 2010 | 14:00
3 Sep 2010 | 14:00 -
Anzi (Pz) ricorda Antonio Cilibrizzi, fu ministro negli Usa
Anzi (Pz) ricorda Antonio Cilibrizzi, fu ministro negli Usa
Da giovane aveva fatto anche il pugile e il lustrascarpe
Created on: 2 Sep 2010 | 18:00
2 Sep 2010 | 18:00
| La Fortezza Saracena di Pietrapertosa |
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Alla corte del Sultano. Mille anni fa nella nostra regione si parlava arabo, la dominazione ottomana si estendeva in tutto il territorio lucano e le tracce dei saraceni sono ancora visibili nella nostra regione. E’ il X secolo dopo Cristo, i saraceni oramai hanno il controllo della regione. Bomar, il capo dell’avamposto, si era inerpicato sul monte e guardava dall’alto la vallata. A 1100 metri di altitudine la dominava perfettamente, era un posto ideale, sicuro, da quel punto ogni movimento anche a km di distanza si sarebbe notato. Così decise. Lì sarebbe sorta una fortezza inespugnabile, la fortezza di Pietrapertosa.Dopo mille anni la rocca è ancora al suo posto, certamente non ha lo smalto di un tempo, e qualche piccolo ritocco sarebbe anche necessario, ma il suo fascino rimane inalterato, o forse amplificato da quelle rovine che racchiudono una storia millenaria. Alla rocca giungiamo percorrendo una stradina lastricata che attraversa il paese. Questa ci porta proprio ai piedi della fortezza da cui possiamo ammirare le mura e il torrione circolare, che mostrano l’antica imponenza del fortilizio. Delle comode scale in pietra ci permettono di raggiungere l’ingresso che è formato da un portale ad arco. Attraversando il portale e salendo ancora lungo la scalinata entriamo nel maniero. Dall’interno possiamo ammirare quello che un tempo era sicuramente una roccaforte in grado di resistere a qualsiasi attacco. Rimaniamo incantati a guardare le torri di guardia, le nicchie scavate nella roccia, le mura fortificate, le feritoie, ma lo spettacolo più incredibile deve ancora venire. Percorrendo una stretta scalinata scavata nella roccia della montagna ci si inerpica, faticando non poco, fino ad arrivare alla cima. Qui lo spettacolo che si apre ai nostri occhi lascia davvero senza fiato e sicuramente per arrivare fino alla sommità bisogna faticare un po'. Ci troviamo sul cucuzzolo della montagna, possiamo vedere quello che vedrebbe un falco in volo. Sotto di noi tutto è minuscolo, il vuoto ci fa respirare a fatica, salire qui sopra c’è voluto proprio un bel coraggio ma che rende quest’esperienza davvero unica. Ora però ci tocca scendere e se la salita ci è sembrata ardua, la discesa ci sembra davvero impossibile. Le scale sembrano quasi scomparire sotto i nostri piedi e lo strapiombo è a un passo, ma lentamente e con tanta attenzione riusciamo a tornare nella rocca. L’avventura non ci ha fatto certo passare l’appetito, anzi. L’aria fina della montagna ha fatto da splendido aperitivo, e poi qui si mangia davvero bene, perciò salutiamo la fortezza saracena e corriamo a mangiare in qualche tipica trattoria del paese, probabilmente vedendoci così affamati ancora una volta, dopo mille anni, la gente del posto griderà: “Mamma li Turchi”. |
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E’ il X secolo dopo Cristo, i saraceni oramai hanno il controllo della regione. Bomar, il capo dell’avamposto, si era inerpicato sul monte e guardava dall’alto la vallata. A 1100 metri di altitudine la dominava perfettamente, era un posto ideale, sicuro, da quel punto ogni movimento anche a km di distanza si sarebbe notato. Così decise. Lì sarebbe sorta una fortezza inespugnabile, la fortezza di Pietrapertosa.